TIPOLOGIE BIRRARIE
Numerose sono le possibilità di classificare le birre. Una particolarmente intuitiva, ma poco significativa se utilizzata come unico
fattore di discriminazione, è quella basata sull'indicizzazione del colore, generalmente misurato in EBC o SRM. Il colore dipende dal tipo di maltazione
subito dai cereali impiegati. Altra caratteristica visiva della birra è data dalla limpidezza o dalla opacità generalmente dovuta alla presenza di lievito
in sospensione (nelle birre di produzione industriale il lievito viene eliminato prima dell'imbottigliamento per mezzo di particolari filtri).
Altra tipologia di classificazione è in base al lievito utilizzato (responsabile della fermentazione). Ne esistono due grandi famiglie:
- a fermentazione alta (top-fermenting yeast) come il Saccharomyces cerevisiae (e dai suoi ceppi) che predilige temperature elevate e
durante il processo sale in superficie del tino di fermentazione. Le birre ottenute vengono genericamente denominate ale.
- a fermentazione bassa (bottom-fermenting yeast) come il Saccharomyces carlsbergensis (e dai suoi ceppi) che predilige temperature più
basse e durante il processo si deposita sul fondo del tino. Le birre ottenute vengono genericamente denominate lager (deriva dal verbo tedesco che
significa conservare, nel caso della birra “al fresco”).
Il metodo della fermentazione alta è quello più antico, ed in un certo senso più artigianale. La fermentazione bassa è stata messa a punto nel secolo scorso e permette di ottenere più facilmente prodotti più stabili e ripetibili; è un metodo tecnologicamente più moderno che, infatti, si è sviluppato quando si è reso possibile il controllo delle temperature.
Sia le ale che le lager possono essere di qualsiasi colore e gradazione. La differenza principale è che le ale sono più complesse e ricche di aromi floreali, speziati e soprattutto fruttati, mentre le lager sono più "pulite" ed evidenziano soprattutto il malto e il luppolo.
Esiste poi una terza categoria di birre ottenute da fermentazione spontanea chiamate Lambic.
La principale suddivisione stilistica è proprio fra birre ad alta e bassa fermentazione, cioè fra ale e lager. Le ale quindi non sono uno stile di birra (per quanto ampio): nel loro ambito si trovano gli stili più disparati. Anche se tecnicamente si possono definire “ale”, alcuni stili di birra non sono mai chiamati con questo nome, ad esempio le stout, le porter e le birre di grano. Riguardo alle lager, anche se talvolta il termine è usato in riferimento alla “classica” chiara leggera, tecnicamente sono delle lager anche birre scure, o extraforti come la EKU 28.
Cominciando dalle ale, una grossolana suddivisione si può fare tra ale inglesi (o meglio anglosassoni) e ale belghe.
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