INTRODUZIONE
Cosa c'è di meglio di una bella e fresca bionda(intendo la birra!!!) in una calda giornata estiva?
La risposta è semplice e banale: NIENTE!!!Questo sito nasce per aiutare gli appassionati o solo chi vuole saperne di più su questa magica bevanda.
Cercherò di spiegarvi tutte le fasi per prodursi in casa un'ottima birra con una spesa molto bassa.
PERCHE' FARSI LA BIRRA DA SOLI?
L'homebrewing è un hobby ideale: ci si può dedicare parecchio tempo libero, non richiede grosse somme di denaro per l'attrezzatura e permette
di sviluppare l'attività brassicola secondo il "livello" desiderato. Si può infatti cominciare con un kit, un paio di bidoni in plastica e qualche accessorio
del valore di 70 - 80 Euro e si può arrivare sino a costosi impianti in acciaio inox con pompe, termostati e caldaie computerizzate.
Lo stimolo principale è comunque poter arrivare a gustare una buona birra(ed avere la soddisfazione di avrela realizzata!). A differenza della maggior parte
delle birre commerciali, le birre casalinghe non sono filtrate nè pastorizzate, fasi che spesso incidono sulle qualità organolettiche e nutrizionali
del prodotto finito; inoltre non di rado fattori come il trasporto, la cattiva conservazione e pessimo servizio ed il tempo trascorso dalla produzione tendono
a rovinare la birra commerciale.
Considerato tutto questo, anche i primi tentativi di fabbricazione casalinga danno in generale risultati migliori rispetto a moltissime birre commerciali in circolazione!
FARSI LA BIRRA IN CASA E' LEGALE
Considerato che in Italia la normativa è spesso farragginosa e ridondante, risulta che la materia sia attualmente regolata dal seguente Decreto Legislativo:
n. 504 del 26/10/95. art. 34 comma 3:
"è esente da accisa la birra prodotta da un privato e consumata dallo steso produttore, dai suoi famigliari e dai suoi ospiti, a condizioni che
non formi oggetto di alcuna attività di vendita."
In linea teorica quindi la discriminante non è la quantità prodotta, bensì se la birra è oggetto di vendita.
BIRRA E SALUTE
Non entro nel dettaglio in campi che non mi competono, ma gli elementi che costituiscono la birra sono spesso magnificati dai nutrizionisti per
l'influenza positiva sul metabolismo umano, tant'è che luppolo, malto e lievito di birra sono venduti in erboristeria a peso d'oro! Quanto hai veri pericoli
relativi all'ingestione delle produzioni birrarie casalinghe più o meno riuscite, sembra accertato che anche una birra invecchiata o deteriorata ad esempio per
difetti nelle procedure di sterilizzazione dell'attrezzatura possa essere magari "cattiva" ma non dannosa per la salute. I microorganismi potenzialmente tossici
trovano un ambiente sfavorevole per acidità, grado di alcool e influenza del luppolo (un conservante naturale). Comunque la birra casalinga è molto, molto meno
pericolosa della produzione di marmellate, conserve, ecc. che presentano sempre un rischio di botulino. L'unico vero rischio è l'esplosione delle bottiglie
stesse per una eccessiva pressione dovuta ad eccesso di carbonazione!!
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